SecondSight connette in tempo reale il tecnico sul campo con il know‑how remoto, tramite lo smartphone aziendale. Diagnosi più rapide, meno ritorni, meno trasferte.
Il processo
Quattro passi dal problema alla soluzione — senza spostare un esperto senior dall'ufficio.
Apre SecondSight sullo smartphone aziendale nel locale tecnico. Nessun hardware aggiuntivo: solo il telefono già in tasca, con la fotocamera posteriore come occhio del sistema.
L'esperto crea la sessione dalla console e invia una notifica al tecnico: con un tap il tecnico entra. Fotocamera e microfono si attivano solo quando entra lui, e può uscire in qualsiasi momento. La trasmissione è cifrata via WebRTC.
Il secondo livello vede il feed in diretta, scambia messaggi via chat istantanea e può interrogare la knowledge base dei manuali — come essere fisicamente presenti nell'impianto, con la documentazione a portata di query.
L'intervento viene documentato automaticamente: log visivo, note tecniche, soluzione adottata. Il motore AI lo indicizza e lo rende consultabile nelle sessioni future, arricchendo la knowledge base dell'impianto.
I vantaggi
SecondSight riduce i costi operativi e migliora la qualità del servizio, senza richiedere hardware specializzato aggiuntivo.
Con un esperto remoto disponibile in diretta, il tecnico chiude più interventi al primo passaggio, riducendo i costi dei ritorni.
L'esperto supporta il collega da remoto. Nessun viaggio per semplici diagnosi: risparmio immediato su tempo e chilometri percorsi.
I tecnici junior crescono affiancando i colleghi senior sessione dopo sessione, senza doversi spostare. Il know-how resta in azienda.
Ogni sessione genera un log visivo e testuale. Lo storico dell'impianto si aggiorna automaticamente: pronto per audit e preventivi.
Il tecnico non prende mai decisioni critiche da solo: l'esperto remoto valida la procedura prima dell'intervento, riducendo il rischio di errori.
Un esperto può supportare più tecnici in parallelo. Il servizio scala con il volume di interventi senza assumere senior proporzionalmente.
Motore AI
SecondSight non si limita alla video-chiamata: un AI engine indicizza in automatico i manuali tecnici degli impianti e assiste la diagnosi in tempo reale, recuperando in millisecondi le istruzioni giuste dai documenti giusti.
Carica i PDF degli impianti e dei costruttori: SecondSight li rasterizza pagina per pagina, estrae tabelle, formule e schemi in formato JSON strutturato e li rende immediatamente interrogabili per impianto specifico.
Il motore vettoriale Qdrant (HNSW) con embedding multilingue ottimizzato per l'italiano tecnico individua in meno di 10 ms i paragrafi più pertinenti, filtrando per impianto, tipo di documento e pagina.
L'esperto interroga la knowledge base in linguaggio naturale durante la sessione. Claude restituisce una DiagnosticResponse strutturata: checklist operativa, procedure, note di sicurezza e riferimento alle fonti con numero di pagina.
Il video dello smartphone e la chat bidirezionale viaggiano sullo stesso canale WebRTC cifrato, gestito da un SFU LiveKit. La chat DataChannel è zero-backend: nessun server coinvolto nel routing dei messaggi, latenza minima.
SecondSight è progettato per operare nel pieno rispetto della normativa italiana. Grazie all'architettura worker-initiated — la sessione è sempre avviata e terminata dal tecnico — il sistema è esente dall'obbligo di accordo sindacale e autorizzazione ITL ai sensi dell'art. 4, co. 2, Stat. Lav.
Esenzione art. 4 co. 2 Stat. Lav. — nessun accordo/ITL
Il sistema è worker-initiated: solo il tecnico avvia e chiude la sessione. Nessuna attivazione remota da parte aziendale è tecnicamente possibile. Questi elementi qualificano lo smartphone come strumento di lavoro ai sensi dell'art. 4, co. 2, esentando dall'iter sindacale o ITL.
Smartphone aziendale — dispositivo di lavoro per definizione
L'uso esclusivo dello smartphone aziendale (nessuna bodycam o telecamera esterna) rafforza la qualificazione come strumento di prestazione lavorativa. La scelta è vincolante sul piano normativo e non è derogabile senza nuova valutazione legale.
Informativa GDPR a lavoratori e clienti (art. 13)
Forniamo template pronti per le informative privacy da consegnare ai tecnici (D-03) e ai clienti finali (D-04), con tracciabilità documentale completa ai sensi del Reg. UE 2016/679. I placeholder aziendali sono da compilare una volta sola.
Clausola nel contratto con il cliente finale
L'accettazione dell'uso della bodycam è integrata nel contratto di servizio o nel modulo accettazione lavori. Nessun utilizzo senza consenso informato del cliente.